Ricordando Neda: 27 candele a Beheshte Zahra...

1/23/2010 05:39:00 PM Posted In , , Edit This 0 Comments »
27 anni. Li avrebbe compiuti oggi Neda Agha Soltan. Uno sparo in Kargar Avenue a Tehran il 20 giugno scorso, un unico proiettile ha infranto i suoi sogni per sempre, ma l'Iran non è stato più lo stesso. Il mondo intero ha visto gli occhi spalancati di Neda un istante prima di morire e forse per la prima volta ha visto il volto vero dell'Iran, il suo coraggio e il desiderio di riscrivere la propria storia.
Oggi nel cimitero Beheshte Zahra - a sud di Tehran - dove Neda è sepolta, decine di persone si sono raccolte intorno alla sua tomba. Inutili le intimidazioni degli agenti in borghese che hanno circondato la zona.
Proponiamo il racconto di queste ore fatto da chi oggi a Beheshte Zahra c'era (Fonte Human Rights and Democracy Activists in Iran, traduzione Setareh Sabety).


- Alle 2 del pomeriggio circa la tomba di Neda, nella sezione 257 del cimitero Beheshte Zahra a sud di Tehran, era ricoperta di candele, petali di rosa e foto della sua infanzia. Gli agenti in borghese senza perdere un istante, erano già sul posto, in auto ed in moto, pronti a circondare e a sorvegliare la zona, quasi in "assetto di guerra".
Alla famiglia di Neda, le autorità non hanno permesso di tenere una cerimona funebre per il 40esimo giorno dalla sua morte. Non hanno permesso loro di ricordare e piangere, liberamente. E' stato concesso a sua madre di commemorare il suo compleanno, i suoi 27 anni, a patto però che non venissero cantati slogan.

Lentamente la folla aumentava nella sezione 257. C'erano le Mourning Mothers ( "madri in lutto"), le loro sostenitrici e decine di persone. Quando la madre di Neda ha visto la folla crescere man mano, è scoppiata in lacrime. Si è avvicinata alla tomba. "Neda, tesoro, svegliati. Guarda, guarda quante persone sono qui per te. L'anno scorso eri sola. Svegliati!". Si è poi seduta, stravolta, accanto alla tomba fissandola per un pò, ricondando la sua bambina...sembrava quasi che la persone tutte intorno a questa madre e alla tomba di sua figlia, ricordassero all'unisono l'ultimo sguardo di Neda, i suoi occhi aperti che sembravano urlare la voglia di libertà!

Una torta di compleanno con il numero 27 era lì, sulla tomba. Sua madre ha iniziato a piangere. "La mia Neda ha 27 anni, la Neda dell'Iran ha 27 anni". La folla aumentava. Erano le 2.45 del pomeriggio e due volanti della polizia si sono fermate davanti alla sezione 257. Tre agenti in borghese si sono avvicinati a piedi. Hanno chiesto al padre di Neda di vedere il cellulare di suo zio che aveva appena scattato alcune foto.
Intanto giunge una telefonata. La madre di Ashkan Sohrabi avverte che agenti e pattuglie stanno trattenendo le auto dirette al cimitero impedendo loro di prendere parte alla cerimonia. Per circa 15 minuti la stessa famiglia di Ashkan viene fermata, fino a quando, sciegliendo un percorso alternativo, raggiunge Beheshte Zahra.

La cerimonia sta terminando. Le Mourning Mothers recitano per Neda alcuni versi di Parvin:

Ci hai lasciato e il cuore è una morsa che fa male
Dalla notte non hai fatto ritorno
Il mondo, felice, è diventato triste
Dalla notte non sei riuscita a far ritorno...


Erano le 3.25 ed un furgone bianco, senza targa, si ferma davanti alla sezione 257. Alcuni agenti in borghese saltano fuori. Pronti a disperdere la folla -


L'Iran sta scrivendo una nuova pagina della sua storia,
il suo presente ed il suo futuro. Neda appartiene ed apparterrà a questa storia, per sempre.


( Traduzione a cura di Amici dell'Iran)



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