Majid Tavakoli torna in tribunale: segni di maltrattamento e ferite sul volto

2/24/2010 10:31:00 PM Posted In , , , Edit This 0 Comments »
Majid Tavakoli, leader del movimento studentesco, arrestato il 7 dicembre scorso durante la Giornata dello studente, e condannato a 8 anni e 6 mesi di carcere, è stato ricondotto dinnanzi al Tribunale rivoluzionario di Tehran il 21 febbraio dopo aver trascorso ben tre settimane in isolamento, di nuovo. Sul suo volto c'erano evidenti segni di pestaggi e maltrattamenti. Ieri, per la prima volta dal giorno del suo arresto, ha incontrato la sua famiglia, secondo quanto ha riferito suo fratello Ali Tavakoli.

Il 21 febbraio Majid Tavakoli, leader 23nne del movimento studentesco, è stato condotto nuovamente e senza alcuna motivazione apparente, dinnanzi alla corte del Tribunale rivoluzionario di Tehran. Il medesimo Tribunale che lo ha condannato il 19 gennaio scorso a ben a 8 anni e 6 mesi di carcere, a 5 anni di sospensione da qualsiasi attività politica e a 5 di divieto di lasciare il paese, dopo un processo lampo tenuto rigorosamente a porte chiuse e in assenza di un avvocato.
Dal giorno della sentenza Majid ha trascorso ben tre settimane in isolamento nella sezione 240 nel carcere di Evin - e in isolamento era già stato subito dopo l'arresto - fino a quando è stato ricondotto in aula senza alcun preavviso il 21 febbraio. Il sito Reporters and Human Rights Activists in Iran informa che il volto di Majid recava chiarissimi segni di pestaggi: una profonda ferita era ben visibile in prossimità dell'occhio destro.

Ieri Ali Tavakoli, fratello di Majid, ha fatto sapere che Majid ha potuto avere un incontro diretto con la famiglia: è durato mezz'ora e, sorprendentemente, Majid ha dato prova di conoscere tutto quello che sta accadendo in Iran, nonostante la lunga prigionia e l'isolamento.

Cristina Annunziata

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